Nei bambini spesso si possono verificare episodi di diarrea in seguito a intossicazioni o intolleranze alimentari. Quando succede, molte mamme usano "la cura" del digiuno prolungato oppure della dieta in bianco per non appesantire l’apparato digerente, ossia: niente latte, yogurt e formaggi. Tuttavia, in questi casi, digiunare, mangiare meno o in bianco non è necessario. In caso di diarrea nei bambini, la prima cosa da fare è reintegrare i liquidi persi poiché, soprattutto nei neonati, le infezioni intestinali possono causare più facilmente disidratazione. È consigliabile pertanto assumere delle soluzioni reidratanti orali, da diluire nell’acqua, e da somministrare al bambino a piccoli sorsi, preferibilmente dopo ogni scarica diarroica, dopo aver consultato il pediatra per il dosaggio calibrato in base al peso del bambino. Successivamente, entro 4-6 ore dall’inizio della terapia reidratante, deve essere ripresa o proseguita l'abituale alimentazione del bambino, in base al suo appetito, evitando però bevande e cibi contenenti molti zuccheri e grassi, come merendine, biscotti e succhi di frutta, poiché questi alimenti possono provocare ulteriori episodi diarroici. Per lo stesso motivo è opportuno limitare temporaneamente anche gli alimenti ricchi di fibre, come la frutta, la verdura, i legumi, i cereali integrali, mentre dovrebbero essere privilegiati i cibi ricchi in amidi (patate, riso consumato con la sua acqua di cottura, etc.). Anche quantità eccessive di lattosio possono aumentare la diarrea, perciò è preferibile scegliere latte e yogurt delattosati oppure formaggi come il Grana Padano DOP, o il Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi.